MILANO – Il continuo impegno del Sindacato nazionale agenti ad ogni livello istituzionale nazionale ed europeo sull’annoso tema della “Decontribuzione Sud” comincia a portare un primo importante risultato. L’Inps ha diffuso una circolare che contiene indicazioni e istruzioni per l’applicazione di un’agevolazione contributiva denominata “Decontribuzione Sud Pmi“, per il quinquennio 2025-2029, come previsto dalla Legge di bilancio 2025.
La novità è nel riferimento, ai fini del riconoscimento dell’applicabilità dell’agevolazione, non più alla codifica Ateco, bensì alla dimensione aziendale. Secondo una prima interpretazione delle istruzioni, pertanto, anche gli agenti di assicurazione potranno fruire dell’agevolazione, a condizione che abbiano meno di 250 dipendenti e un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro. Risulterebbe così ricompresa la totalità delle agenzie di assicurazioni operanti nelle regioni interessate, che continuano ad essere Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Per la concessione di tali aiuti, rientranti nella categoria de minimis, non è necessaria la preventiva autorizzazione da parte della Commissione Europea, come previsto dall’art. 108, paragrafo 3 TFUE.
Questo provvedimento non risolve il problema di quelle agenzie che negli anni scorsi hanno applicato le agevolazioni senza averne diritto, ma rappresenta una novità di grande rilievo che fa ben sperare nell’estensione del nuovo principio anche alle situazioni pregresse. Il provvedimento, infatti, segna un cambio di orientamento interpretativo che rende finalmente giustizia alla realtà delle agenzie di assicurazione e, più in generale, alla maggior parte degli operatori del settore dell’intermediazione assicurativa.
Il Sindacato proseguirà nella propria attività di sensibilizzazione delle istituzioni con l’obiettivo della soluzione definitiva della criticità. Andrea Bonfanti (Direttore Sna) Gianluigi Grieco (Area Legale Sna)
Decontribuzione Sud
MILANO – Il continuo impegno del Sindacato nazionale agenti ad ogni livello istituzionale nazionale ed europeo sull’annoso tema della “Decontribuzione Sud” comincia a portare un primo importante risultato. L’Inps ha diffuso una circolare che contiene indicazioni e istruzioni per l’applicazione di un’agevolazione contributiva denominata “Decontribuzione Sud Pmi“, per il quinquennio 2025-2029, come previsto dalla Legge di bilancio 2025.
La novità è nel riferimento, ai fini del riconoscimento dell’applicabilità dell’agevolazione, non più alla codifica Ateco, bensì alla dimensione aziendale. Secondo una prima interpretazione delle istruzioni, pertanto, anche gli agenti di assicurazione potranno fruire dell’agevolazione, a condizione che abbiano meno di 250 dipendenti e un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro. Risulterebbe così ricompresa la totalità delle agenzie di assicurazioni operanti nelle regioni interessate, che continuano ad essere Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Per la concessione di tali aiuti, rientranti nella categoria de minimis, non è necessaria la preventiva autorizzazione da parte della Commissione Europea, come previsto dall’art. 108, paragrafo 3 TFUE.
Questo provvedimento non risolve il problema di quelle agenzie che negli anni scorsi hanno applicato le agevolazioni senza averne diritto, ma rappresenta una novità di grande rilievo che fa ben sperare nell’estensione del nuovo principio anche alle situazioni pregresse. Il provvedimento, infatti, segna un cambio di orientamento interpretativo che rende finalmente giustizia alla realtà delle agenzie di assicurazione e, più in generale, alla maggior parte degli operatori del settore dell’intermediazione assicurativa.
Il Sindacato proseguirà nella propria attività di sensibilizzazione delle istituzioni con l’obiettivo della soluzione definitiva della criticità.
Andrea Bonfanti (Direttore Sna)
Gianluigi Grieco (Area Legale Sna)
LINK al testo della circolare Inps
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